Il “gioco grande” dietro le stragi

di Salvatore Fiorentino © 2025 Con gli articoli pubblicati tra il 1975 e il 1978, Mino Pecorelli aveva previsto l’irresistibile ascesa di Bettino Craxi, sia nel PSI, di cui fu segretario dal 16 luglio 1976 al 11 febbraio 1993, che nel governo dell’Italia, di cui fu presidente del consiglio dei ministri dal 4 agosto 1983 alContinua a leggere “Il “gioco grande” dietro le stragi”

Stragi americane (pt. 3)

di Salvatore Fiorentino © 2025 Ci stava arrivando Chinnici, ma non fece in tempo a concludere sui tre omicidii eccellenti, dallo stesso ritenuti collegati da una matrice politica, quali quelli di Piersanti Mattarella (gennaio 1980), Pio La Torre (aprile 1982) e Carlo Alberto Dalla Chiesa (settembre 1982). E ci era arrivato Falcone, che già nel 1988,Continua a leggere “Stragi americane (pt. 3)”

Stragi americane (pt. 2)

di Salvatore Fiorentino © 2025 Nel momento in cui l’Italia, forte della Costituzione repubblicana e del ritrovato orgoglio di nazione democratica conseguente alla Liberazione dall’odiosa oppressione del Ventennio fascista, tende ad assumere una consapevolezza politica ed istituzionale che la rende meno dipendente dalla “tutela” degli USA, iniziano a verificarsi le grandi stragi, che vengono inquadrate nellaContinua a leggere “Stragi americane (pt. 2)”

La dittatura in absentia

di Salvatore Fiorentino © 2025 Nella storia dell’Italia, ma anche in quella del resto del mondo, siamo abituati, per certi versi assuefatti, a riconoscere le dittature dai segni tipici che le contraddistinguono: la soppressione delle libertà civili, la sospensione delle elezioni, la concentrazione del potere nelle mani di un singolo individuo o di un ristretto gruppo,Continua a leggere “La dittatura in absentia”

Il disumanesimo capitalista

di Salvatore Fiorentino © 2025 Mala tempora currunt sed peiora parantur per gli umanisti. Ma neppure i fedeli del capitalismo, quelli praticanti si intende, navigano in buone acque. Per capire il tutto non occorre scomodarsi in letture impegnate, né tanto meno è necessario rifarsi agli insegnamenti, del tutto ignorati se non irrisi, dell’ex presidente dell’Uruguay, PepeContinua a leggere “Il disumanesimo capitalista”

Luci e ombre del melonismo

di Salvatore Fiorentino © 2025 Era difficile immaginare che, dopo l’andreottismo, il craxismo e il berlusconismo, ci sarebbe stato il “melonismo”. Anche se è noto che in politica, come in natura, vige il principio dell’horror vacui, ossia quel meccanismo che non consente che un vuoto rimanga tale, anche a costo di essere colmato in modo delContinua a leggere “Luci e ombre del melonismo”

Il sonno della repubblica

di Salvatore Fiorentino © 2025 E’ stato osservato, ancorché da voci isolate, come oggi la Costituzione repubblicana, testamento per la democrazia di questo paese, sia impunemente vilipesa. Ed in particolare dall’abuso (in senso lato) del potere, di chi amministra la res publica come fosse un feudo personale. E diremmo anche da parte di chi compie imperdonabiliContinua a leggere “Il sonno della repubblica”