I gironi dell’antimafia

di Salvatore Fiorentino © 2021 Se la (vera) mafia è un inferno, la (falsa) antimafia ne è lo specchio. La mafia punta agli affari, ma anche l’antimafia lo ha fatto e continua a farlo. La mafia cerca di raggiungere il potere per via politica, ed anche l’antimafia lo fa. La mafia sostiene le carriere deiContinua a leggere “I gironi dell’antimafia”

Brusca e il fallimento dello “Stato-mafia”

di Salvatore Fiorentino © 2021 Non ci convinceranno mai che il “contributo” (ma bisognerebbe davvero pesarlo con la bilancia della giustizia) dato da un “pentito” (ma chi commette crimini così efferati non si pentirà mai) come il vigliacco boss mafioso Giovanni Brusca possa valere lo sconto di pena che consente a costui la sfrontatezza diContinua a leggere “Brusca e il fallimento dello “Stato-mafia””

La “questione politica” dietro le stragi

di Salvatore Fiorentino © 2021 Berlinguer errava credendo che fosse la “questione morale” la priorità per l’Italia, mentre quella era solo un riflesso di qualcosa di molto più grande e rilevante: la “questione politica”. Eppure ai tempi del leader comunista la politica ancora esisteva nel Belpaese, ed esistevano figure consapevoli del primato della stessa, leContinua a leggere “La “questione politica” dietro le stragi”

23 maggio 1992: Falcone fermato prima che inchiodasse i “comunisti”

di Salvatore Fiorentino © 2021 Non furono stragi di Stato. Non ci furono mandanti nazionali, né istituzionali né deviati. Falcone e Borsellino furono spazzati via, con modalità volutamente eclatanti, per dimostrare che col “gioco grande” a niente e nessuno è permesso di frapporsi come ostacolo. Né se animato dal fuoco sacro dell’ambizione professionale corroborata dallaContinua a leggere “23 maggio 1992: Falcone fermato prima che inchiodasse i “comunisti””

Quale mafia?

di Salvatore Fiorentino © 2021 Luciano Liggio (rectius: Leggio), a suo tempo, alla domanda se la mafia esistesse davvero, rispose in modo sibillino – e per certi versi anticipatore del famigerato articolo sul Corsera di Leonardo Sciascia su “i professionisti”, nonché di quella ipocrisia montante che è finita per degenerare in una retorica ormai lerciaContinua a leggere “Quale mafia?”

I procuratori di Montante

di Salvatore Fiorentino © 2021 E’ emerso dalle cronache giudiziarie, forse per caso, forse per incidente – è noto che il diavolo costruisca pentole di eccellente fattura, ma che, ahilui, non sia capace di realizzare il benché minimo coperchio – che è esistita (e che esiste) una repubblica parallela a quella legale, sancita dalla CostituzioneContinua a leggere “I procuratori di Montante”

Morra e l’antimafia filosofica

di Salvatore Fiorentino © 2021 Dopo 17 anni dall’omicidio dell’urologo Attilio Manca, nessun magistrato di nessuna procura della repubblica d’Italia ha mai sentito i genitori della vittima, addirittura estromessi dal processo contro la donna che avrebbe fornito la droga ritenuta causa della morte del medico siciliano, salvo che la recente sentenza d’appello ha statuito l’insussistenzaContinua a leggere “Morra e l’antimafia filosofica”

“Ricatto alla palermitana”

di Salvatore Fiorentino © 2021 I misteri delle stragi degli anni ’90, le pagine ancora oscure di quel mondo che si è rivelato essere della “falsa antimafia”, le anomale latitanze dei boss mafiosi Riina, Provenzano e Messina Denaro, i rapporti tra istituzioni e mafia, potrebbero avere una comune password: “ricatto alla palermitana”. Non è chiaroContinua a leggere ““Ricatto alla palermitana””

I “Cappuccetto Rosso” dell’antimafia

di Salvatore Fiorentino © 2021 L’antimafia non smette di stupire. Dopo lo scontro tra Claudio Fava e Giuseppe Lumia, per lo più condotto con il primo a testa alta e ben visibile e con il secondo nell’ombra a tirare i fili delle controfigure cresciute alla sua corte, si assiste alla discesa in campo dei “CappuccettoContinua a leggere “I “Cappuccetto Rosso” dell’antimafia”

Così parlò Montante

di Salvatore Fiorentino © 2021 Se Calogero Antonio Montante fosse difeso da un avvocato diverso dal professor Taormina, forse saremmo giunti ad una svolta, dopo anni di sabbie mobili. E non solo per gli esiti delle vicende giudiziarie che hanno travolto l’ex paladino dell’antimafia, ma per le stesse sorti di tutto il vasto schieramento “antimafia”,Continua a leggere “Così parlò Montante”