L’altra verità sulle stragi

di Salvatore Fiorentino © 2021 Con l’assoluzione di Mario Mori e Giuseppe De Donno nel processo in appello sulla cosiddetta “Trattativa Stato-mafia”, sembra raggiunto il punto di inversione della parabola ascendente della procura della repubblica di Palermo, che per oltre vent’anni è stata impegnata in uno scontro senza precedenti con il ROS dei Carabinieri, diContinua a leggere “L’altra verità sulle stragi”

“Mafia e appalti”: il j’accuse di Rino Nicolosi

di Salvatore Fiorentino © 2021 Rino Nicolosi, presidente della Regione Siciliana dal 1985 al 1991, è stato certamente un esponente politico che ha cercato di cambiare la Sicilia sulla base di due fondamenti tra loro strettamente connessi: dare risposta alla domanda di lavoro, anche per prosciugare il bacino altrimenti destinato alla devianza, e nel contempoContinua a leggere ““Mafia e appalti”: il j’accuse di Rino Nicolosi”

Cose nostre di Sicilia

di Salvatore Fiorentino © 2021 La Sicilia è una regione speciale. Non solo dal punto di vista istituzionale, con lo Statuto che ne sancisce l’autonomia entro l’unità politica dello Stato, ma anche, e forse soprattutto, dal punto di vista delle organizzazioni mafiose che realizzano un governo di fatto del territorio. Per un verso, ne èContinua a leggere “Cose nostre di Sicilia”

I gironi dell’antimafia

di Salvatore Fiorentino © 2021 Se la (vera) mafia è un inferno, la (falsa) antimafia ne è lo specchio. La mafia punta agli affari, ma anche l’antimafia lo ha fatto e continua a farlo. La mafia cerca di raggiungere il potere per via politica, ed anche l’antimafia lo fa. La mafia sostiene le carriere deiContinua a leggere “I gironi dell’antimafia”

Brusca e il fallimento dello “Stato-mafia”

di Salvatore Fiorentino © 2021 Non ci convinceranno mai che il “contributo” (ma bisognerebbe davvero pesarlo con la bilancia della giustizia) dato da un “pentito” (ma chi commette crimini così efferati non si pentirà mai) come il vigliacco boss mafioso Giovanni Brusca possa valere lo sconto di pena che consente a costui la sfrontatezza diContinua a leggere “Brusca e il fallimento dello “Stato-mafia””

La “questione politica” dietro le stragi

di Salvatore Fiorentino © 2021 Berlinguer errava credendo che fosse la “questione morale” la priorità per l’Italia, mentre quella era solo un riflesso di qualcosa di molto più grande e rilevante: la “questione politica”. Eppure ai tempi del leader comunista la politica ancora esisteva nel Belpaese, ed esistevano figure consapevoli del primato della stessa, leContinua a leggere “La “questione politica” dietro le stragi”

23 maggio 1992: Falcone fermato prima che inchiodasse i “comunisti”

di Salvatore Fiorentino © 2021 Non furono stragi di Stato. Non ci furono mandanti nazionali, né istituzionali né deviati. Falcone e Borsellino furono spazzati via, con modalità volutamente eclatanti, per dimostrare che col “gioco grande” a niente e nessuno è permesso di frapporsi come ostacolo. Né se animato dal fuoco sacro dell’ambizione professionale corroborata dallaContinua a leggere “23 maggio 1992: Falcone fermato prima che inchiodasse i “comunisti””

Quale mafia?

di Salvatore Fiorentino © 2021 Luciano Liggio (rectius: Leggio), a suo tempo, alla domanda se la mafia esistesse davvero, rispose in modo sibillino – e per certi versi anticipatore del famigerato articolo sul Corsera di Leonardo Sciascia su “i professionisti”, nonché di quella ipocrisia montante che è finita per degenerare in una retorica ormai lerciaContinua a leggere “Quale mafia?”

I procuratori di Montante

di Salvatore Fiorentino © 2021 E’ emerso dalle cronache giudiziarie, forse per caso, forse per incidente – è noto che il diavolo costruisca pentole di eccellente fattura, ma che, ahilui, non sia capace di realizzare il benché minimo coperchio – che è esistita (e che esiste) una repubblica parallela a quella legale, sancita dalla CostituzioneContinua a leggere “I procuratori di Montante”

Morra e l’antimafia filosofica

di Salvatore Fiorentino © 2021 Dopo 17 anni dall’omicidio dell’urologo Attilio Manca, nessun magistrato di nessuna procura della repubblica d’Italia ha mai sentito i genitori della vittima, addirittura estromessi dal processo contro la donna che avrebbe fornito la droga ritenuta causa della morte del medico siciliano, salvo che la recente sentenza d’appello ha statuito l’insussistenzaContinua a leggere “Morra e l’antimafia filosofica”