Conte, leader del “cangiamento”

di Salvatore Fiorentino © 2021 La notizia del giorno – non data in pompa magna dai media di regime in ossequio ai rudimenti del marketing (“if you have a bad product don’t advertise it“) – riguarda l’elezione di Giuseppe Conte, ex premier per caso dei governi del giallo cangiante secondo le stagioni, a presidente delContinua a leggere “Conte, leader del “cangiamento””

Uno Stato senza statisti

di Salvatore Fiorentino © 2021 E’ difficile immaginare uno Stato senza statisti, così come un esercito senza generali. Vero è che, nella sostanza, lo Stato sono i cittadini, come la vita quotidiana dimostra, ma è anche vero che senza le figure che sappiano assumersi le responsabilità per migliorare le condizioni (oggi si dice, con grigioContinua a leggere “Uno Stato senza statisti”

Gli ingiustizialisti (OGM5S)

di Salvatore Fiorentino © 2021 Se il migliore dei premier possibili e una ex presidente della Corte Costituzionale, con l’avallo di un presidente della Repubblica ex giudice costituzionale (sic!) e l’approvazione di quello che doveva essere il MoVimento per la legalità e l’onestà, producono una riforma della giustizia così inutile e antigiuridica, evidentemente la “cullaContinua a leggere “Gli ingiustizialisti (OGM5S)”

La repubblica senza dignità

di Salvatore Fiorentino © 2021 Cosa e chi rappresenta il presidente di una repubblica senza dignità? E chi sarebbe mai disponibile a ricoprirne la carica? Uno statista? Un opportunista? Un mistificatore? E a quale scopo? La ragion di stato? L’interesse di parte? L’inganno dei cittadini? E cui prodest? La tenuta delle istituzioni? Il prevalere diContinua a leggere “La repubblica senza dignità”

Cinque punti per la “rivoluzione” (nevermore)

di Salvatore Fiorentino © 2021 L’Italia non è paese di rivoluzioni né di rivoluzionari, quindi tutti coloro che hanno promesso il “cambiamento”, inteso come sovvertimento del regime dominante a favore di un corso radicalmente nuovo, sono da ritenere i peggiori traditori del “popolo”, molti in mala fede, alcuni in buona fede, ma non per questoContinua a leggere “Cinque punti per la “rivoluzione” (nevermore)”

La grillina commedia

di Salvatore Fiorentino © 2021 Vaffa Conte! Vaffa Grillo! I due non hanno usato mezze misure nel mandarsi reciprocamente a quel Belpaese. Poi, come se avessero preso in giro tutti, elettori, attivisti, parlamentari e ministri, mangiano, bevono e ridono a più non posso, siglando la pace di Bibbona (nomen omen). E i cittadini, non piùContinua a leggere “La grillina commedia”

Il tribunale dell’onestà (a cinque stelle)

di Salvatore Fiorentino © 2021 Chi vuol essere onesto, sia: di doman non c’è certezza. E certamente non v’è certezza del futuro prossimo del M5S, quello che aveva riscoperto l’onestà, tuttavia riducendola ad una moda che, a dire dei loro slogan, sarebbe tornata. Forse per poco, dato che se ne sono smarrite le tracce all’internoContinua a leggere “Il tribunale dell’onestà (a cinque stelle)”

La riforma della giustizia (del pane rubato)

di Salvatore Fiorentino © 2021 La Commissione Europea, come spesso accade, ha scoperto l’acqua calda. Nel rapporto che si riferisce all’anno 2019 risulta infatti che la giustizia italiana è il fanalino di coda dell’Europa. Mediamente, un processo civile dura, nei tre gradi di giudizio, oltre 7 anni. Per non parlare dei processi penali e amministrativi.Continua a leggere “La riforma della giustizia (del pane rubato)”

L’incompatibilità M5S-PD

di Salvatore Fiorentino © 2021 I teorici della politica concepita in provetta (non per niente il “Dalemone” è divenuto un must di culto) si credono astuti e cinici demiurghi, ma poi devono arrendersi all’evidenza dei conclamati fallimenti, perché i loro “Frankenstein” fanno orrore e non riescono neppure a sopravvivere a sé stessi. Una prova neContinua a leggere “L’incompatibilità M5S-PD”

Adesso basta con l’antimafia politica

di Salvatore Fiorentino © 2021 L’antimafia politica ha toccato il fondo, in Sicilia e in Italia. Perché alla fine anche la persona più onesta e capace, ancorché animata dalle migliori intenzioni, finisce per cedere a quello che per un politico è l’irrinunciabile richiamo della foresta: la ricerca del consenso. Del resto, dell’uso politico dell’antimafia neContinua a leggere “Adesso basta con l’antimafia politica”