L’Italia non è una democrazia

di Salvatore Fiorentino © 2024 Diciamolo, anzi diGiamolo! (‘Gnazio La Russa, docet). L’Italia non è una democrazia. Non si offenda nessuno, in primis il bis-presidente della Repubblica che ci mette sempre una pezza. Anche se, come è noto, la pezza a volte è peggio del buco. E qui non è come nella nota favoletta olandese, che siContinua a leggere “L’Italia non è una democrazia”

Dissesto costituzionale

di Salvatore Fiorentino © 2024 Non bastava il dissesto idrogeologico ad affliggere il Belpaese, i terremoti devastanti che sono stati la vergognosa occasione di speculazione invece che imporre il risanamento delle fragilità del territorio, con la conseguenza che servono decenni per la ricostruzione, sempre che si arrivi ad un suo compimento. E non bastava l’aggressione dell’abusivismo edilizio,Continua a leggere “Dissesto costituzionale”

Fascismo è mafia

di Salvatore Fiorentino © 2024 In tempi in cui la democrazia, quella effettiva e non solo formale, sembra minacciata non tanto dai paesi governati da leader “autocratici”, ma all’interno del cosiddetto “Occidente”, quest’ultimo ritenuto (da sé stesso) quale modello da esportare nel resto del mondo, appare interessante indagare, perlomeno dal peculiare versante italiano, sulla natura di dueContinua a leggere “Fascismo è mafia”

Il lavoro artificiale

di Salvatore Fiorentino © 2024 Secondo la vigente Costituzione italiana, ritenuta ad oggi una delle migliori al mondo, l’essere umano, inteso come persona, è e deve essere sempre al centro della realtà fattuale e giuridica, essendo ogni altro aspetto servente allo stesso. Questo assunto fondamentale si realizza solo attraverso i principii di eguaglianza e solidarietà, secondo cuiContinua a leggere “Il lavoro artificiale”

Fascismo è oggi

di Salvatore Fiorentino © 2024 Non occorre scomodare il poeta, Pier Paolo Pasolini, per capire che i poliziotti manganellano i loro simili, ossia sé medesimi. Lotte tra poveri, sempre più deprivati di diritti, di opportunità, di futuro. Ma li avete visti questi poliziotti? tremavano di fronte a pochi studentelli, perché impreparati, indifesi culturalmente, mandati al macello daContinua a leggere “Fascismo è oggi”

La giustizia del più forte

di Salvatore Fiorentino © 2024 Quando si impone la legge del più forte, ossia quella della prepotenza e della violenza, i più forti ne traggono vantaggio mentre i più deboli sono costretti a chinarsi. Per questo nelle civiltà più avanzate nasce il concetto, che è poi un principio basilare per la pacifica convivenza di una comunità, delloContinua a leggere “La giustizia del più forte”

Resistenza (pt. 2)

di Salvatore Fiorentino © 2024 La questione non è politica, ma sub-culturale. La passione per i balconi, i pulpiti, le tribune, da cui ricercare il consenso per il consenso, è un fatto strutturale della destra al governo dell’Italia. E nella ormai non breve storia repubblicana, è la prima volta che gli eredi del MSI riescono ad ottenereContinua a leggere “Resistenza (pt. 2)”

Resistenza

di Salvatore Fiorentino © 2024 Una delle parole che meglio identificano la Repubblica Italiana, quella democratica e fondata sul lavoro, quella la cui sovranità appartiene al popolo, è “Resistenza”. Resistenza contro l’oppressore nazi-fascista, infine sconfitto e scacciato. Ma, ad onor del vero, anche grazie allo stesso regime fascista, che con il Gran Consiglio sfiduciò il suo duceContinua a leggere “Resistenza”

Chi ha rovinato il Belpaese?

di Salvatore Fiorentino © 2024 E’ un dato di fatto che l’Italia, senza dubbio la nazione più ricca di patrimoni culturali materiali ed immateriali al mondo, sia oggi un paese in declino. In via di spopolamento demografico, colpita dalla delocalizzazione selvaggia delle industrie e delle imprese in genere, affossata da ormai più di un trentennio dall’assenza diContinua a leggere “Chi ha rovinato il Belpaese?”

Il ritorno del fascismo (pt. 3)

di Salvatore Fiorentino © 2024 Gli italiani erano certo delusi, traditi, se non disperati, quando hanno deciso di votare per la destra, tranne quelli che non sentendosi più rappresentati hanno dovuto addirittura rinunciare ad esercitare il proprio diritto di voto, con la conseguenza che alle politiche del 2022 si è registrata l’affluenza più bassa mai verificatasi dalContinua a leggere “Il ritorno del fascismo (pt. 3)”