di Salvatore Fiorentino © 2025 Se c’è un passo del “Manifesto di Ventotene” che l’attuale premier (per caso) Giorgia Meloni avrebbe dovuto citare sopra tutti, durante quell’indecoroso spettacolo offerto dinanzi al parlamento italiano, esso è il seguente: “… il potere si consegue e mantiene non semplicemente con la furberia, ma con la capacità di rispondere inContinua a leggere “La dittatura dell’ignoranza”
Archivi della categoria: politica
L’ odissea dell’Occidente
di Salvatore Fiorentino © 2025 Se per “Occidente” si intende quel mondo che poggia sui pilastri della cultura dell’antica Grecia, del diritto dell’antica Roma, dell’arte del Rinascimento italiano e dell’Illuminismo europeo, patria dello stato di diritto in cui ogni uomo o donna nascono liberi ed eguali, allora questo mondo sta naufragando. Al di là delle complesseContinua a leggere “L’ odissea dell’Occidente”
Le scarpe di van Gogh
di Salvatore Fiorentino © 2025 Una studentessa dell’ateneo di Padova, nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico, decide di commettere un atto simbolico di certo effetto, preparato e condiviso con i colleghi di cui è portavoce: si spoglia della “camicia nera”, ossia di quell’abito che si confà alle cerimonie rituali che si celebrano periodicamente nelle università, affermando cheContinua a leggere “Le scarpe di van Gogh”
Melonitaliani
di Salvatore Fiorentino © 2025 E’ tornata di moda la lettera “M”. E tra i tanti possibili rimandi che la mente elabora in una frazione di secondo, quello che infine prevale è uno solo: Meloni. E’ l’uomo politico (visto che ci tiene a farsi chiamare “signor Presidente”) del momento, colui che è riuscita dove un neppureContinua a leggere “Melonitaliani”
Il tecno-fascismo
di Salvatore Fiorentino © 2025 La storia non si ripete mai in modo eguale, nei suoi ricorsi che puntualmente si ripresentano. Ma se la storia è magistra vitae, seppur rimasta senza scolari come avvertiva Gramsci, essa sconta il grave limite di non essere “veritiera”, dato che è scritta dai dominatori (che non sono i vincitori) diContinua a leggere “Il tecno-fascismo”
La democrazia è finita, andate in guerra
di Salvatore Fiorentino © 2024 Nelle dittature è tutto sempre perfetto, e pertanto non si capisce tutta questa ansia di democrazia non appena, per la prima volta nell’Italia repubblicana, i nipotini del fascismo hanno, loro malgrado, conquistato il governo del paese. Certo, non si può pretendere tutto e subito, ma occorre comunque apprezzare gli sforzi sinoContinua a leggere “La democrazia è finita, andate in guerra”
Chi minaccia (non) vince
di Salvatore Fiorentino © 2024 Nella sequenza – considerata “cult” – di “In nome della legge”, uno dei primi film di Pietro Germi, il giovane pretore spedito da Palermo in un paesino dell’entroterra del centro della Sicilia laddove l’autorità erano i baroni e la mafia a questi asservita, subito dopo l’omicidio di un innocente ragazzino, decideContinua a leggere “Chi minaccia (non) vince”
Il grado zero della politica
di Salvatore Fiorentino © 2024 C’è oggi chi – subentrati gli analisti geopolitici ai virologi – per darsi un tono parla di “post democrazia”. Con “post”, ormai abusato ovunque, per colmare il vuoto semantico nelle more del conio delle parole che descrivano i nuovi significati che tardano ad essere generati. Così fa breccia, oltre la cortinaContinua a leggere “Il grado zero della politica”
Ladri d’Italia
di Salvatore Fiorentino © 2024 I dati ufficiali dicono che nel mese di agosto 2024, in piena era Meloni, si è raggiunto il massimo storico assoluto del debito pubblico italiano, ammontante a 2962 miliardi di euro. Lo stesso vale per la ricchezza privata degli italiani, che ha raggiunto il valore di 5790 miliardi di euro. InContinua a leggere “Ladri d’Italia”
Le due vie del potere
di Salvatore Fiorentino © 2024 Le vie del Signore sono infinite, come si trova scritto anche ne “Il Paradiso” di Dante Alighieri, e portano sempre al bene. Le vie del potere – terreno – invece sono essenzialmente due, e conducono dritte dritte l’una verso l’inferno e l’altra verso il purgatorio, necessaria sosta per il paradiso. PerchéContinua a leggere “Le due vie del potere”