5 gennaio 2025

di  Salvatore Fiorentino © 2025 Il 28 dicembre 1983, in un intervista televisiva rilasciata ad Enzo Biagi, Giuseppe Fava, giornalista quanto mai scomodo per la “borghesia mafiosa” ed i poteri ad essa sovrastanti, fece un’affermazione tanto semplice quanto esplosiva, tenuto conto che in quell’epoca c’era ancora chi negava persino l’esistenza della mafia: “… mi rendo contoContinua a leggere “5 gennaio 2025”

La democrazia è finita, andate in guerra

di  Salvatore Fiorentino © 2024 Nelle dittature è tutto sempre perfetto, e pertanto non si capisce tutta questa ansia di democrazia non appena, per la prima volta nell’Italia repubblicana, i nipotini del fascismo hanno, loro malgrado, conquistato il governo del paese. Certo, non si può pretendere tutto e subito, ma occorre comunque apprezzare gli sforzi sinoContinua a leggere “La democrazia è finita, andate in guerra”

Chi minaccia (non) vince

di  Salvatore Fiorentino © 2024 Nella sequenza – considerata “cult” – di “In nome della legge”, uno dei primi film di Pietro Germi, il giovane pretore spedito da Palermo in un paesino dell’entroterra del centro della Sicilia laddove l’autorità erano i baroni e la mafia a questi asservita, subito dopo l’omicidio di un innocente ragazzino, decideContinua a leggere “Chi minaccia (non) vince”

Il grado zero della politica

di  Salvatore Fiorentino © 2024 C’è oggi chi – subentrati gli analisti geopolitici ai virologi – per darsi un tono parla di “post democrazia”. Con “post”, ormai abusato ovunque, per colmare il vuoto semantico nelle more del conio delle parole che descrivano i nuovi significati che tardano ad essere generati. Così fa breccia, oltre la cortinaContinua a leggere “Il grado zero della politica”

Le due vie del potere

di  Salvatore Fiorentino © 2024 Le vie del Signore sono infinite, come si trova scritto anche ne “Il Paradiso” di Dante Alighieri, e portano sempre al bene. Le vie del potere – terreno – invece sono essenzialmente due, e conducono dritte dritte l’una verso l’inferno e l’altra verso il purgatorio, necessaria sosta per il paradiso. PerchéContinua a leggere “Le due vie del potere”

I ladri dell’ambiente

di  Salvatore Fiorentino © 2024 “Piove, governo ladro”, è un modo di irridere chi protesta contro le istituzioni, come a sminuirne le ragioni schierandosi dalla parte del potere costituito. La frase pare aver avuto origine, tra le tante, da una vignetta satirica apparsa nel 1861, nella quale venivano raffigurati tre mazziniani al riparo da una forteContinua a leggere “I ladri dell’ambiente”

Amichetti d’Italia

di  Salvatore Fiorentino © 2024 I tempi sembrano davvero cambiati da quando qualcuno sosteneva che avere molti nemici significava guadagnare molto onore. Oggi la leader del primo partito d’Italia afferma che se sarà costretta a “mollare” questo accadrà a causa del “fuoco amico”, ossia degli esponenti del suo stesso partito, definiti senza mezzi termini come “infami”.Continua a leggere “Amichetti d’Italia”

Alle periferie dell’umanità

di  Salvatore Fiorentino © 2024 Che adesso si spari sulla pace, sui portatori di pace, sulle forze che hanno come missione quella di raffreddare i conflitti armati per estinguerli nel più breve tempo possibile, ci porta alle periferie di quella che dovrebbe essere la civiltà minima, dopo che sono trascorsi almeno centocinquanta millenni, ossia millecinquecento secoli,Continua a leggere “Alle periferie dell’umanità”