La “polis” al tempo della pandemia

di Salvatore Fiorentino © 2021 Il più grave difetto, che si rivela quanto meno una colpa grave, imputabile alla “politica” che governa nell’epoca che va, approssimativamente, dalla riunificazione della Germania ad oggi, è senza dubbio quello del progressivo smarrimento della visione di medio e lungo termine. E ciò vale pressoché per l’intero mondo “occidentale”, cheContinua a leggere “La “polis” al tempo della pandemia”

La transizione anti-democratica

di Salvatore Fiorentino © 2021 Sono ormai mesi che i media martellano il cittadino ridotto in stato di semi-libertà con le solite notizie, facendo leva su pochi e ormai abusati slogan: tra questi primeggiano senza dubbio “transizione ecologica” e “transizione digitale”, a parte il classico riferimento alle “riforme” che ha sempre attraversato la storia repubblicana,Continua a leggere “La transizione anti-democratica”

La crociata contro i lavoratori

di Salvatore Fiorentino © 2021 Che la Commissione Europea si sia detta contraria al “blocco dei licenziamenti” in vigore in Italia come misura straordinaria per il contrasto alla crisi indotta dalla pandemia appare in linea con le politiche di progressivo svuotamento dei diritti dei lavoratori di una parte dell’eurozona, quella mediterranea, il che risponde alContinua a leggere “La crociata contro i lavoratori”

Vendola, una condanna senza appello

di Salvatore Fiorentino © 2021 Come ritenevano gli antichi romani, il destino di un uomo è già nel nome. E quello dell’ex leader di “Sinistra Ecologia e Libertà”, al secolo Nichi Vendola, non lascia presagire un cursus limpido e onorevole, in linea con i valori fondanti di quella sinistra, di quella ecologia e di quellaContinua a leggere “Vendola, una condanna senza appello”

Brusca e il fallimento dello “Stato-mafia”

di Salvatore Fiorentino © 2021 Non ci convinceranno mai che il “contributo” (ma bisognerebbe davvero pesarlo con la bilancia della giustizia) dato da un “pentito” (ma chi commette crimini così efferati non si pentirà mai) come il vigliacco boss mafioso Giovanni Brusca possa valere lo sconto di pena che consente a costui la sfrontatezza diContinua a leggere “Brusca e il fallimento dello “Stato-mafia””

La “questione politica” dietro le stragi

di Salvatore Fiorentino © 2021 Berlinguer errava credendo che fosse la “questione morale” la priorità per l’Italia, mentre quella era solo un riflesso di qualcosa di molto più grande e rilevante: la “questione politica”. Eppure ai tempi del leader comunista la politica ancora esisteva nel Belpaese, ed esistevano figure consapevoli del primato della stessa, leContinua a leggere “La “questione politica” dietro le stragi”

23 maggio 1992: Falcone fermato prima che inchiodasse i “comunisti”

di Salvatore Fiorentino © 2021 Non furono stragi di Stato. Non ci furono mandanti nazionali, né istituzionali né deviati. Falcone e Borsellino furono spazzati via, con modalità volutamente eclatanti, per dimostrare che col “gioco grande” a niente e nessuno è permesso di frapporsi come ostacolo. Né se animato dal fuoco sacro dell’ambizione professionale corroborata dallaContinua a leggere “23 maggio 1992: Falcone fermato prima che inchiodasse i “comunisti””

Atomic premier

di Salvatore Fiorentino © 2021 Il governo Draghi passerà alla storia. Sarà per la politica quello che è stata la bomba per Hiroshima. Chi lo ha sganciato sull’Italia forse se ne pentirà per il resto dei suoi giorni, non potendo credere all’effetto devastante che perdurerà per i prossimi decenni. Ma chi ne ha pianificato l’operazioneContinua a leggere “Atomic premier”

La moglie di Giulio Cesare

di Salvatore Fiorentino © 2021 La moglie di Giulio Cesare non deve neppure essere toccata, sfiorata, lambita. Dal sospetto. Tutti sanno, tutti conoscono, tutti additano, tutti sparlottano, ma non si può dire, non si deve dire, non sia mai che si dica, non si arrischi nessuno a dire, ma neanche a pensare, che la moglieContinua a leggere “La moglie di Giulio Cesare”

C’era una volta l’università

di Salvatore Fiorentino © 2021 Degrado, degrado, degrado … non si parla d’altro, ai tempi d’oggi, nell’università. “Bandita”. “Wanted”. Ormai ridotta al simulacro di un Far West, ovviamente secondo l’estetica dello “spaghetti western”, dove il primo che arriva pianta una tenda e si appropria della terra promessa, per poi difenderla dai predatori tardivi, dato cheContinua a leggere “C’era una volta l’università”