Processo Salvini, la politica indaghi su Palermo

di Salvatore Fiorentino © 2021 Va premesso che tutti coloro che vogliono realmente una giustizia effettiva, e non solo formale, concordano sul fatto che non debba mai aleggiare alcun pregiudizio (né giudizio) politico (né di altra specie) quando ci si trova innanzi al potere giudiziario della Repubblica. Ma lo scivolamento “politico” è nei fatti, aContinua a leggere “Processo Salvini, la politica indaghi su Palermo”

“La crescita infinita in un mondo finito”

di Salvatore Fiorentino © 2021 Ha ragione uno storico dell’arte come Tomaso Montanari o un banchiere come Lorenzo Bini Smaghi? Nella singolar tenzone catodica nella quale il primo si riporta ad un aforisma – che sarebbe da attribuire a Kenneth Ewart Boulding (1910–1993), economista, pacifista e poeta inglese naturalizzato statunitense – secondo il quale “chiContinua a leggere ““La crescita infinita in un mondo finito””

Quale mafia?

di Salvatore Fiorentino © 2021 Luciano Liggio (rectius: Leggio), a suo tempo, alla domanda se la mafia esistesse davvero, rispose in modo sibillino – e per certi versi anticipatore del famigerato articolo sul Corsera di Leonardo Sciascia su “i professionisti”, nonché di quella ipocrisia montante che è finita per degenerare in una retorica ormai lerciaContinua a leggere “Quale mafia?”

I procuratori di Montante

di Salvatore Fiorentino © 2021 E’ emerso dalle cronache giudiziarie, forse per caso, forse per incidente – è noto che il diavolo costruisca pentole di eccellente fattura, ma che, ahilui, non sia capace di realizzare il benché minimo coperchio – che è esistita (e che esiste) una repubblica parallela a quella legale, sancita dalla CostituzioneContinua a leggere “I procuratori di Montante”

Né Draghi né Conte, l’Italia merita altro

di Salvatore Fiorentino © 2021 Come al solito, il “dibattito” all’italiana vede da un lato i tifosi del nuovo (vecchio) premier Draghi e dall’altro quelli del vecchio (nuovo) premier Conte. I fatti dimostrano che né l’uno né l’altro possono rappresentare il futuro dell’Italia, che merita altro, quanto meno sulla base delle potenzialità virtuose, al nettoContinua a leggere “Né Draghi né Conte, l’Italia merita altro”

Morra e l’antimafia filosofica

di Salvatore Fiorentino © 2021 Dopo 17 anni dall’omicidio dell’urologo Attilio Manca, nessun magistrato di nessuna procura della repubblica d’Italia ha mai sentito i genitori della vittima, addirittura estromessi dal processo contro la donna che avrebbe fornito la droga ritenuta causa della morte del medico siciliano, salvo che la recente sentenza d’appello ha statuito l’insussistenzaContinua a leggere “Morra e l’antimafia filosofica”

“Ricatto alla palermitana”

di Salvatore Fiorentino © 2021 I misteri delle stragi degli anni ’90, le pagine ancora oscure di quel mondo che si è rivelato essere della “falsa antimafia”, le anomale latitanze dei boss mafiosi Riina, Provenzano e Messina Denaro, i rapporti tra istituzioni e mafia, potrebbero avere una comune password: “ricatto alla palermitana”. Non è chiaroContinua a leggere ““Ricatto alla palermitana””

Toghe arrossite

di Salvatore Fiorentino © 2021 Quando il magistrato, specialmente chi esercita la funzione requirente, si erge a moralizzatore dei pubblici costumi si entra a pieno titolo nella zona di anomalia, perché si finisce presto per sconfinare nell’ambito di competenza dei ministri di culto, semmai della politica, con una violazione dello stato di diritto, in cuiContinua a leggere “Toghe arrossite”

I “Cappuccetto Rosso” dell’antimafia

di Salvatore Fiorentino © 2021 L’antimafia non smette di stupire. Dopo lo scontro tra Claudio Fava e Giuseppe Lumia, per lo più condotto con il primo a testa alta e ben visibile e con il secondo nell’ombra a tirare i fili delle controfigure cresciute alla sua corte, si assiste alla discesa in campo dei “CappuccettoContinua a leggere “I “Cappuccetto Rosso” dell’antimafia”

Il regime democratico

di Salvatore Fiorentino © 2021 Vedere e sentire nel 2020 – appena due anni dopo le elezioni del “cambiamento” – che esponenti del M5S propugnino qualcosa che assomiglia pericolosamente ad una fusione politica di fatto con il PD, sorprende, ma non troppo. Soprattutto dopo l’inarrestabile dilapidazione del patrimonio di consensi elettorali raggiunto con il 33%Continua a leggere “Il regime democratico”