La Repubblica Democratica Italiana

di Salvatore Fiorentino © 2021 Era difficile far comprendere ad un bambino degli anni ’70 il motivo per cui, tra le due Germanie, dell’Ovest e dell’Est, quella denominata “Democratica” fosse in verità la regione sotto il giogo del totalitarismo sovietico. Poi quel bambino, che infatti non capiva le spiegazioni più o meno rabberciate degli insegnantiContinua a leggere “La Repubblica Democratica Italiana”

I satrapi dell’eudemocrazia

di Salvatore Fiorentino © 2021 E’ ben noto che con il termine “eugenetica” si intenda tutto quell’insieme di teorie e pratiche finalizzate al “miglioramento” della qualità (genetica) di una data popolazione umana. Mutatis mutandis, con il termine di “eudemocrazia” si può ancora designare la medesima finalità di “miglioramento” applicata alla qualità della “democrazia” con cuiContinua a leggere “I satrapi dell’eudemocrazia”

Ombre rosse

di Salvatore Fiorentino © 2021 Per capire se un maestro è un “cattivo maestro” basta verificare se, quale allievo prediletto, sceglie un “utile idiota”. In tal caso lo userà per raggiungere i suoi scopi, in un rapporto tra ventriloquo e pupazzo. Quest’ultimo si sentirà inebriato da tanta considerazione, sino a credere di essere veramente meritevole,Continua a leggere “Ombre rosse”

Ah, l’Italia

di Salvatore Fiorentino © 2021 C’era una volta in Italia Lamerica. Poi arrivarono gli Andreatta’s boys, De Mita, Ciampi, Prodi, D’Alema, Amato, Bersani, Letta & Co., per deindustrializzare e privatizzare a mani basse, svendendo i gioielli di Stato per fare un favore all’industria europea, a trazione franco-tedesca, che voleva depotenziare la capacità produttiva italiana, temendoneContinua a leggere “Ah, l’Italia”

Piazzale Ungheria

di Salvatore Fiorentino © 2021 Due magistrati milanesi, Giuliano Turone e Gherardo Colombo, nel corso dell’indagine sull’assassinio dell’avvocato Giorgio Ambrosoli, liquidatore delle banche di Michele Sindona, inviano la Guardia di Finanza presso i recapiti riconducibili a Licio Gelli. I militari, recatisi nella mattina del 17 marzo del 1981 presso un’azienda del gruppo “Lebole” a CastiglionContinua a leggere “Piazzale Ungheria”

Green crash

di Salvatore Fiorentino © 2021 Che la prima notizia data dei telegiornali del servizio pubblico sia quella delle “Frecce Tricolori” che volteggiano al cospetto di un Mattarella gongolante con tanto di cappellino sportivo fa pensare a due cose, alternativamente: che non vi siano notizie più importanti nonostante l’emergenza pandemica e la crisi socio-economica che haContinua a leggere “Green crash”

Padroni d’Italia

di Salvatore Fiorentino © 2021 E’ più pericoloso un dittatore che si presenta come tale o quello che invece si maschera da democratico, persino da illuminato progressista? La risposta è in re ipsa. Ma qual è lo strumento privilegiato da coloro che si sentono, o vogliono essere, sino a divenirlo talvolta, i “Padroni d’Italia”? E’Continua a leggere “Padroni d’Italia”

La pandemia del capitalismo totalitario

di Salvatore Fiorentino © 2021 L’osservazione di ogni fenomeno può avvenire da molteplici punti di vista. A secondo dell’aspetto che si intende mettere in luce se ne sceglierà uno piuttosto che un altro. Pertanto, se si osserva la lotta all’attuale pandemia sotto la lente del capitalismo liberista a cui è informata la “società occidentale”, siContinua a leggere “La pandemia del capitalismo totalitario”

La Sindaca d’Italia

di Salvatore Fiorentino © 2021 Una vera icona dell’Italia che dovrebbe essere, ma che ancora non è. La Sindaca Virginia Raggi. Criticata, combattuta e messa in discussione innanzitutto dai pezzi indegni del proprio Movimento, prima che da tutti gli altri avversari vigliaccamente riuniti come un branco per colpirla con ogni mezzo, con bassezze immorali diContinua a leggere “La Sindaca d’Italia”

Mattarella, adieu

di Salvatore Fiorentino © 2021 Il primo presidente della Repubblica siciliano. Forse doveva essere Piersanti, ma invece, gioco del destino (come si dice, “cinico e baro”), è stato, più modestamente, Sergio. Alla fine del mandato di costui non siamo soddisfatti, non possiamo esserlo, né da siciliani né da italiani, né da europei, né da cittadiniContinua a leggere “Mattarella, adieu”