Adesso basta con l’antimafia politica

di Salvatore Fiorentino © 2021 L’antimafia politica ha toccato il fondo, in Sicilia e in Italia. Perché alla fine anche la persona più onesta e capace, ancorché animata dalle migliori intenzioni, finisce per cedere a quello che per un politico è l’irrinunciabile richiamo della foresta: la ricerca del consenso. Del resto, dell’uso politico dell’antimafia neContinua a leggere “Adesso basta con l’antimafia politica”

Il Grillo e il CamaleConte (bestiarium)

di Salvatore Fiorentino © 2021 Dai tempi favolosi de “La Bella e la Bestia” non si vedeva una contrapposizione così apparentemente paradossale, che fornisce materia viva, allo stato magmatico incandescente, per un bestiarium della politica aujourd’hui. Beppe Grillo versus Giuseppe Conte, l’ultima sfida. Ma Conte non è la Bella e Grillo non è la Bestia,Continua a leggere “Il Grillo e il CamaleConte (bestiarium)”

I gironi dell’antimafia

di Salvatore Fiorentino © 2021 Se la (vera) mafia è un inferno, la (falsa) antimafia ne è lo specchio. La mafia punta agli affari, ma anche l’antimafia lo ha fatto e continua a farlo. La mafia cerca di raggiungere il potere per via politica, ed anche l’antimafia lo fa. La mafia sostiene le carriere deiContinua a leggere “I gironi dell’antimafia”

I datori di morte

di Salvatore Fiorentino © 2021 Doveva accadere. Un sindacalista è stato ucciso. Perché a presidio di uno sciopero di altri lavoratori come lui. Perché alzavano la testa, chiedevano il diritto di non essere considerati schiavi, nell’epoca post-democratica ed ipercapitalista, dalle venature chiaramente fasciste. E’ solo il caso esemplare di tante morti quotidiane, alle quali iContinua a leggere “I datori di morte”

M5S, autopsia di un successo

di Salvatore Fiorentino © 2021 Morte cerebrale accertata: la fiducia al governo Draghi. Anamnesi obiettiva: robusta e sana costituzione sino alle elezioni del 2018, segue progressivo decadimento delle funzioni vitali dalla fase del governo “giallo-verde” che si conclama con il governo “giallo-rosa”. Movimento Cinque Stelle (secondo tempo): elettroencefalogramma piatto, funzioni vitali garantite dall’assistenza strumentale diContinua a leggere “M5S, autopsia di un successo”

La “polis” al tempo della pandemia

di Salvatore Fiorentino © 2021 Il più grave difetto, che si rivela quanto meno una colpa grave, imputabile alla “politica” che governa nell’epoca che va, approssimativamente, dalla riunificazione della Germania ad oggi, è senza dubbio quello del progressivo smarrimento della visione di medio e lungo termine. E ciò vale pressoché per l’intero mondo “occidentale”, cheContinua a leggere “La “polis” al tempo della pandemia”

La transizione anti-democratica

di Salvatore Fiorentino © 2021 Sono ormai mesi che i media martellano il cittadino ridotto in stato di semi-libertà con le solite notizie, facendo leva su pochi e ormai abusati slogan: tra questi primeggiano senza dubbio “transizione ecologica” e “transizione digitale”, a parte il classico riferimento alle “riforme” che ha sempre attraversato la storia repubblicana,Continua a leggere “La transizione anti-democratica”

La crociata contro i lavoratori

di Salvatore Fiorentino © 2021 Che la Commissione Europea si sia detta contraria al “blocco dei licenziamenti” in vigore in Italia come misura straordinaria per il contrasto alla crisi indotta dalla pandemia appare in linea con le politiche di progressivo svuotamento dei diritti dei lavoratori di una parte dell’eurozona, quella mediterranea, il che risponde alContinua a leggere “La crociata contro i lavoratori”

Vendola, una condanna senza appello

di Salvatore Fiorentino © 2021 Come ritenevano gli antichi romani, il destino di un uomo è già nel nome. E quello dell’ex leader di “Sinistra Ecologia e Libertà”, al secolo Nichi Vendola, non lascia presagire un cursus limpido e onorevole, in linea con i valori fondanti di quella sinistra, di quella ecologia e di quellaContinua a leggere “Vendola, una condanna senza appello”

Brusca e il fallimento dello “Stato-mafia”

di Salvatore Fiorentino © 2021 Non ci convinceranno mai che il “contributo” (ma bisognerebbe davvero pesarlo con la bilancia della giustizia) dato da un “pentito” (ma chi commette crimini così efferati non si pentirà mai) come il vigliacco boss mafioso Giovanni Brusca possa valere lo sconto di pena che consente a costui la sfrontatezza diContinua a leggere “Brusca e il fallimento dello “Stato-mafia””